Miglior tostiera 2017

Cos’è una Tostiera

La tostiera, non è altro che un tostapane, utilizzato principalmente come elettrodomestico per tostare pane ed altri alimenti. Il consumo di toast è sicuramente maggiore in USA e UK, ed infatti, è proprio da qui che giungono i modelli migliori. Negli ultimi anni però, si sta diffondendo anche dalle nostre parti, in quanto ideale per preparare snack e colazioni veloci e salutaari.

Questo piccolo elettrodomestico, viene utilizzato principalmente per cuocere e scaldare il pancarré. Il suo funzionamento è molto semplice. Le piastre, le quali dispongono di serpentine riscaldanti, si scaldano cuocendo e/o riscaldando gli alimenti che si inseriscono al suo interno. Le origini della tostiera sono piuttosto lontane, i primi modelli, infatti, nacquero già nei lontani anni ’60, in USA, per poi espandersi al resto del mondo.

A cosa serve una tostiera?

La piastra per i toast, detta anche tostiera, serve essenzialmente per cuocere o riscaldare il pancarré. Questa tipologia di pane, molto comune in America e in Inghilterra, viene utilizzata per creare i buonissimi toast, che possono essere preparati in tantissimi modi. In Italia, negli ultimi tempi, sono nati anche Fast Food che preparano solo toast e ce ne sono per tutti i gusti. Vegetariani, con carne, verdure e chi più ne ha più ne metta!

TostieraLa piastra è in grado di cuocere sia il pancarré che gli alimenti che si trovano al suo interno (a seconda della tipologia di tostiera scelta), in due modi differenti. Il primo, grazie ad una serpentina alogena che diventa incandescente e cuoce gli alimenti tramite “irradiazione”, mentre la seconda, utilizza una piastra in acciaio inossidabile (meglio ancora se antiaderente), che sempre grazie al calore prodotto dal suo riscaldamento, cuoce o riscalda il toast in maniera uniforme per “contatto”.

Le diverse tipologie di tostiera

Attualmente, troviamo sul mercato almeno 2 tipologie differenti di questo piccolo elettrodomestico per cuocere e scaldare i toast. Si tratta dei modelli orizzontali e quelli verticali. I primi, quindi i modelli orizzontali, ricordano molto quelle piastre che vengono utilizzare per creare i waffle, poiché dispongono di due larghe piastre metalliche, che si sovrappongono tra di loro. Queste piastre, una volta calde, possono riscaldare in maniera uniforme il toast.

La tostiera verticale, invece, cuoce in maniera diversa il pancarré. Al suo interno si trovano delle lampade alogene, che riscaldandosi propagano il calore verso il toast. Alcuni modelli, dispongono di cavi metallici al posto della lampade alogene, ma il funzionamento è del tutto simile.

Ultimamente, si sta diffondendo sul mercato anche una terza tipologia di tostiera, ossia il modello a fornetto, che è molto simile ad un comune forno a microonde. Anche questo modello dispone di lampade alogene al suo interno che riscaldano per irradiazione, ma rispetto alle altre due è ancora poco utilizzata, forse per il costo più alto e l’ingombro maggiore.

Design e dimensioni

La prima distinzione che si può fare tra i modelli che si trovano in commercio è quella appena descritta, ossia modello orizzontale o verticale. Le differenze però, non sono solo di tipo estetico, ma pure funzionale. In genere, i modelli in grado di cuocere il pancarré in maniera orizzontale, offrono maggiore spazio tra le piastre calde, per cui è possibile cuocere o riscaldare anche toast già preparati con gli ingredienti.

I modelli verticali, invece, non sempre offrono lo stesso spazio, ma soprattutto, se non provvisti di pinze, non si potrà affatto preparare un toast già bello e fatto! Quindi, per scaldare e cuocere i panini in modo perfetto, soprattutto se si possiede un bar, è necessario scegliere un modello verticale.

C’è poi una bella differenza in termini di dimensioni tra tostiera e tostiera. Essenzialmente, quelle per uso domestico, dispongono di dimensioni più compatte, ideali per essere poi riposte all’interno di un mobile dopo l’uso. Quelle per uso professionale, invece, sono più grandi, perché spesso è necessario scaldare più toast contemporaneamente, poiché si devono soddisfare le richieste di più clienti assieme.

Scegliere la tostiera in base alle proprie esigenze

TostieraMolto spesso, le persone pensano che un elettrodomestico costi più di un altro, semplicemente perché sia migliore in termini di qualità, materiali utilizzati e così via. Questo però, è vero solo in parte. La maggior parte del costo è dovuto al marchio. Bisogna pagare le pubblicità e il “nome”. Per scegliere l’elettrodomestico migliore per le proprie esigenze quindi, non sempre basta affidarsi a quello più costoso, ma bisogna tener conto di alcuni elementi chiave.

Innanzitutto, nel nostro caso, per scegliere una tostiera più adatta alle nostre esigenze, sarà necessario considerarne la potenza, la qualità dei materiali ed il consumo energetico, oltre all’uso che intendiamo farne. Partiamo con la potenza. Per un uso domestico, una tostiera da 4-500 watt è più che sufficiente. Fa risparmiare anche corrente in termini di bolletta elettrica. Ma se avete un’attività, allora dovrete optare per qualcosa di più potente. In commercio si trovano anche modelli da 1500 watt! Vi servirà per soddisfare i clienti più velocemente.

Per la casa, si può tranquillamente scegliere tra modello verticale o orizzontale, a seconda dei propri gusti estetici, ma anche delle proprie esigenze. Per chi dispone di un locale, invece, il modello orizzontale è quello da preferire. Infine, in termini di qualità dei materiali, è sempre meglio scegliere qualcosa di resistenze, preferendo l’acciaio alla plastica, che a contatto con il calore potrebbe deformarsi con il tempo.

Pulizia della tostiera

Avendo a disposizione due tipologie di tostiera, andiamo ad analizzarne la manutenzione, modello per modello. Ovviamente, regola che vale per entrambi i modelli, la manutenzione va fatta sempre ad apparecchio spento e freddo.

  • Tostiera verticale. La maggior parte di questi modelli, dispone di un vano raccogli briciole, che va rimosso e pulito sotto acqua corrente. Di solito però, accedere alle piastre non è semplice, per cui, se resta qualcosa attaccato a cavi metallici o lampade alogene, la rimozione risulta piuttosto complicata.
  • Tostiera orizzontale. Rispetto al modello verticale, questo dispone di una manutenzione molto più semplice, soprattutto se le due piastre possono essere completamente aperto, oppure rimosse, come avviene con alcuni modelli. L’importante è preferire sempre una tostiera con piastre antiaderenti, che sono in generale più facili da pulire e non richiedono l’utilizzo di spugnette metalliche o detersivi troppo aggressivi.